<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221</id><updated>2011-04-21T19:47:28.119+02:00</updated><category term='Arte'/><category term='musica'/><category term='mostre'/><category term='libri'/><category term='film'/><category term='Citazioni'/><category term='Varie'/><category term='tempo'/><category term='Gogna'/><title type='text'>Nato Fuori Tempo</title><subtitle type='html'>Diario non-personale aperto a chi sente di essere nato fuori tempo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>37</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-3293275454600282057</id><published>2007-10-11T22:07:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T22:35:48.807+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>In Rainbows - Radiohead</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Eccoci qui.&lt;br /&gt;Avrò il nuovo album dei Radiohead (formato mp3) fra ieri e oggi almeno una ventina di volte...minimo.&lt;br /&gt;Non sono un esperto di musica...solo un appassionato. Di musica in generale, ma soprattutto dei Radiohead.&lt;br /&gt;Dico la mia...quest'album è di molto superiore al precedente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hail to the Thief&lt;/span&gt;. Qui il gruppo usciva dall'esperienza forte e spiazzante di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;KidA&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amnesiac &lt;/span&gt;e si sentiva un tentaivo di ritorno alle vecchie sonorità, partorendo però un album con ottimi pezzi, ma che alla fine era un ibrido. Ho sempre pensato che il bello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;KidA&lt;/span&gt;, album pesante e difficile, fosse la sua consistenza monolitica, un lavoro inattaccabile, completo e pieno: un capolavoro. E qui siamo su questa strada.&lt;br /&gt;Le sonorità cambiano ancora. O meglio, c'è molto che già si avvertiva nel precedente e anche nel lavoro solista di Thom Yorke (l'ottimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Eraser&lt;/span&gt;). Ma qui tali suoni sono completati e limati. Meno elettronica, comunque sempre presente, e qualche accenno rock, con un pizzico di low-fi e garage (sparo etichette, ma ripeto non sono un critico...se dico cavolate, correggetemi!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'album si apre con l'elettronica e la bellissima cantilena di Thom...ma il pezzo assume un'aria scanzonata, lontana dai panorami cupi del passato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bodysnatchers &lt;/span&gt;è un pezzo rock, con una chitarra grezza, che richiama molto momenti addirittura di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pablo Honey&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nude &lt;/span&gt;è una canzone lenta, già conosciuta mi sembra attraverso qualche b-sides.&lt;br /&gt;Il fulcro dell'album è rappresentato dalle tracce 4, 5 e 7, con l'intermezzo breve e cantautoriale di  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Faust Arp&lt;/span&gt;. Gli arpeggi di chitarra, che torna a farsi sentire in modo preponderante, creano giri musicali affascinanti e sognanti. A ciò contribuisce la voce di Yorke.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;House of cards&lt;/span&gt; è un brano strano per i Radiohead...sembra sempre nato da un sogno...molto low-fi e minimale, ma bellissimo.&lt;br /&gt;La traccia nove mi sembra quella più British e mi ha fatto venire in mente in certi punti qualcosa di Richard Ashcroft...ma non vorrei bestemmiare. Poi la chitarra parte e si avvertono addirittura sonorità anni settanta...&lt;br /&gt;Un album che fornisce un'idea di spensieratezza, di viaggio fra i colori dell'arcobaleno, che si chiude con un pezzo strano e in parte cupo, triste...che rimanda ai Radiohead che più conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un album insomma nuovo, da ascoltare a ripetizione...con dei Radiohead di nuovo freschi e vivaci dopo i fasti di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;KidA&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-3293275454600282057?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/3293275454600282057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=3293275454600282057&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/3293275454600282057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/3293275454600282057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/10/in-rainbows-radiohead.html' title='In Rainbows - Radiohead'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-2347873765651173641</id><published>2007-10-10T19:05:00.000+02:00</published><updated>2007-10-10T19:57:52.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>New frontiers...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Ammettiamolo, i Radiohead in quanto a originalità musicale e non solo non sono secondi a nessuno...&lt;br /&gt;La svolta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;KidA&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amnesiac &lt;/span&gt;dopo quel capolavoro che è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ok Computer&lt;/span&gt; ha lasciato molti di stucco, molto spesso disgustati... I fan li hanno seguiti in massa, anche nella scelta di non produrre video, ma delle brevissime clip da diffondere sulla rete.&lt;br /&gt;E ora, dopo un album, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hail to the Thief&lt;/span&gt; che ha segnato un altro piccolo cambio di rotta musicale, eccoli di nuovo all'opera: proprio oggi è uscito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;In Raimbows.&lt;/span&gt; Il titolo è bellissimo, le canzoni ve lo fanno venire in mente di continuo, non so perchè...Ma non voglio parlare dell'album, lo voglio metabolizzare ancora e darò un giudizio...Voglio parlare dell'operazione di marketing che hanno messo in piedi.&lt;br /&gt;Senz'altro l'avrete letto in giro, se ne parla da tempo. Da oggi l'album intero si può scaricare dal loro &lt;a href="http://www.inrainbows.com/Store/Quickindex.html"&gt;sito&lt;/a&gt;. Sì, proprio così, lo puoi scaricare facendo un'offerta libera! Nei negozi uscirà verso dicembre. Sin da ora si può prenotare un'edizione deluxe comprendente doppio cd con altri brani in più, un vinile per i nostalgici e quelli dall'animo vintage, il codice per il download direttamente per l'ipod. Il prezzo è altino, 40 sterline, ma ci si può pensare...&lt;br /&gt;Questi ragazzi sono dei geni. Così facendo ti dicono: "ok, ragazzo, vuoi scaricare, ma hai paura di multe e di fare una roba illegale? No problema, scarica pure, mi dai quello che vuoi...". Recentemente hanno dato in America una mega &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2081695"&gt;multa &lt;/a&gt;per p2p... Ma così facendo danno anche un bello schiaffo alle majors discografiche, che impongono i modi di vendita, i prezzi... Ricordatevi che ora i Radiohead non hanno più alcun contratto con nessuna casa discografica. Sono ragazzi liberi.&lt;br /&gt;Io ho scaricato subito, ma prenderò a dicembre il cd nei negozi.&lt;br /&gt;Oggi, mettendo le cuffie e accingendomi ad ascoltare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;In Raimbows&lt;/span&gt;, ho pensato a quanta gente mi era vicina, anche se lontana, nel mondo, impegnata a compiere lo stesso gesto, dopo aver scaricato gli mp3 del proprio gruppo preferito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La magia delle nuove frontiere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-2347873765651173641?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/2347873765651173641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=2347873765651173641&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2347873765651173641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2347873765651173641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/10/new-frontiers.html' title='New frontiers...'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-6465303623554259286</id><published>2007-10-06T15:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T15:57:59.113+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>aNobii</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Segnalo una cosa davvero interessante...&lt;br /&gt;La mia amica Silvia (che ringrazio...) mi ha segnalato il sito www.anobii.com, dove si può inserire la propria libreria. In pratica potete rendere pubblici i libri che avete sugli scaffali, che state leggendo o che volete leggere. La cosa più interessante è che si può vedere chi altri ha lo stesso libro e in generale una libreria simile. L'inserimento dei libri è un po' lento, ma semplice (attraverso l'ISBN).&lt;br /&gt;Mi sta prendendo tantissimo!&lt;br /&gt;Se volete vedere cosa leggo, andate &lt;a href="http://www.anobii.com/people/asterione/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-6465303623554259286?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/6465303623554259286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=6465303623554259286&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6465303623554259286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6465303623554259286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/10/anobii.html' title='aNobii'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-880691746289762113</id><published>2007-10-06T15:34:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T15:49:15.400+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gogna'/><title type='text'>Bamboccioni unitevi!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Riscrivo dopo tanto per ringraziare pubblicamente il ministro dell'economia Padoa Schioppa per avermi dato del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bamboccione &lt;/span&gt;(metto la "b" in maiuscolo per orgoglio...), dato che sono ancora in casa con i miei genitori.&lt;br /&gt;Ringrazio anche per lo sgravio, al limite mi ci mangio qualche pizza in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò dimostra ancora la lontananza della politica odierna e la sua ottusità.&lt;br /&gt;Senza parole.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-880691746289762113?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/880691746289762113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=880691746289762113&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/880691746289762113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/880691746289762113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/10/bamboccioni-unitevi.html' title='Bamboccioni unitevi!'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-2128102693378346475</id><published>2007-08-23T12:27:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T12:44:13.163+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Concerto Rosolina Mar - Crema 22/08/2007</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Metti una sera che non hai voglia di stare in casa, nonostante piova e faccia un freddo cane (cavolo siamo ad Agosto!)...metti una sera che hai voglia di sentire musica buona, con la mente libera e senza pensieri, magari bevendo un paio di birre... E allora si va alla Festa dell'Unità cittadina...e si trovano i Rosolina Mar.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Che sorpresa, piacevole, ovviamente. Avevo già sentito qualche pezzo sul loro &lt;a href="http://www.rosolinamar.com/ita/index.php"&gt;sito &lt;/a&gt;e mi avevano incuriosito. E poi, io adoro le band strumentali, che comunicano solo con il suono e senza quell'inutile e spesso vuoto mezzo che è la parola. Adorando i Don Caballero, ho deciso di ascoltare questo terzetto di ragazzi veronesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Non sono un musicista, ma penso che reggere un concerto puramente strumentale non sia per niente facile. E' facilissimo annoiare. Ebbene, i Rosolina Mar non lo fanno, anzi divertono, anche grazie alla loro interpretazione e a come si muovono sul palco. Con due chitarre e una batteria, i tre offrono una qualità sonora alta, anche molto varia, con citazioni rock. Poco noise e, quando c'è, ben dosato, molto ritmo e tanti assoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Serata insomma divertente e con ottima musica, che ultimamente in Italia si sente di rado.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Quindi teneteli d'occhio...se capitano dalle vostre parti in una serata grigia e fredda, i Rosolina Mar sono la cosa migliore che possiate sentire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-2128102693378346475?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/2128102693378346475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=2128102693378346475&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2128102693378346475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2128102693378346475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/08/concerto-rosolina-mar-crema-22082007.html' title='Concerto Rosolina Mar - Crema 22/08/2007'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-7756477949125812765</id><published>2007-07-17T20:20:00.001+02:00</published><updated>2007-07-17T20:47:07.203+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Echi Mortali - Stir of Echoes</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Domenica sera hanno trasmesso in televisione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Echi Mortali &lt;/span&gt;(molto più bello e significativo il titolo originale, Stir of Echoes), bel film del 1999 diretto da David Koepp e interpretato da un bravissimo Kevin Bacon.&lt;br /&gt;Il film viene spesso trasmesso in televisione, ma volevo un attimo sottolineare l'importanza e l'originalità del titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il piccolo Jake ha poteri speciali...sembra infatti capace di parlare con i morti e vede cose che gli altri non vedono. Il padre Tom è un giovane deluso dalla vita e non soddisfatto, apparentemente una persona comune. Dopo una seduta ipnotica, in lui qualcosa cambia e inizia a vedere e sentire cose strane...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;La trama può inizialmente far pensare a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Sesto Senso&lt;/span&gt;, film fantasmatico del sopravvalutato Night M. Shyamalan. E spesso questo film è stato accostato e posto nella scia del film con Bruce Willis. Ma in realtà le due pellicole sono dello stesso anno e, se pure partono da un dato comune, divergono poi verso differenti lidi.&lt;br /&gt;Mentre il film di Shyamalan è tutto costruito sull'effetto finale, anticipato comunque da una tensione sempre crescente, quello dello sconosciuto Koepp è edificato sul dubbio, sull'angoscia della ricerca. La storia è incentrata più che sul bambino sul padre che cerca di dipanare la matassa delle sue visioni, affrontando un nuovo dono per la prima volta. Il film a volte si inceppa, ma ha il pregio di riempire spesso lo spettatore di dubbi, di fornire indizi e spunti poi non completamente spiegati, ma che stanno in piedi, cosa sempre più rara al giorno d'oggi. Da segnalare poi un uso intelligente degli effetti speciali, davvero ben fatti e raffinati. Il film si regge anche grazie all'interpretazione di Bacon, sempre pronto a sacrificarsi alla storia che interpreta e che ogni tanto mette a segno dei punti sostanziosi nella sua filmografia (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tremors, Mystic River, The Woodsman&lt;/span&gt;). Koepp ci ha riprovato con il meno riuscito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Secret Window.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Alcune sequenze memorabili: la scena dell'ipnosi, con le immagini del cinema/teatro, le visioni di Bacon e il passaggio nell'altra dimensione, la scena finale...&lt;br /&gt;Ultima nota. Dietro un grande film, spesso c'è un grande scrittore... Non è sempre vero, ma in questo caso sì. La storia è infatti tratta da un racconto del grande Richard Matheson, uno dei maggiori scrittori ancora viventi, il maestro riconosciuto da Stephen King. Matheson è sconosciuto ai più, ma in realtà è l'autore di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io sono leggenda&lt;/span&gt;, da cui sono state tratte varie versioni e ne sta per arrivare un'altra di Will Smith (speriamo bene...), di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Duel&lt;/span&gt;... E' stato anche autore degli episodi televisi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Star Trek&lt;/span&gt; e di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ai Confini della Realtà&lt;/span&gt;.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-7756477949125812765?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/7756477949125812765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=7756477949125812765&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/7756477949125812765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/7756477949125812765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/07/echi-mortali-stir-of-echoes.html' title='Echi Mortali - Stir of Echoes'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-8480628268144801832</id><published>2007-07-13T10:28:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T18:37:54.512+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Lou Reed - Berlin live</title><content type='html'>Ieri sera ho assistito al concerto di Lou Reed a Cremona.&lt;br /&gt;&lt;div  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;Le solite strane connessioni della vita...fino a ieri pomeriggio non sapevo del concerto cremonese e, quando l'ho saputo grazie a una mia amica di Cremona (grazie ancora!), mi sono fiondato per i biblietti. Logicamente i biglietti erano finiti, ma grazie a delle anime pie che avevano un biglietto in più, sono riuscito a entrare (e anche in buona posizione). Lucky man...&lt;br /&gt;Confesso che conosco poco Reed, e ancora meno il concept album che ha suonato per intero ieri, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Berlin, &lt;/span&gt;inciso nel 1973. Ma l'icona di Reed, cantante e autore maledetto, mi ha spinto al concerto. Che dire, gran bel concerto...Lou si è presentato sul palco con una vera e propria orchestra, composta da fiati, archi, con un coro di ragazzi e una cantante solista sa paura. Miscelate musicisti incredibilmente bravi, la personalità di Reed, una bella scenografia, e avrete un concerto appassionante. Il fondale mima l'arte dei paraventi cinesi. Appeso e sbilenco c'è poi un divano, che grava come un oggetto estraneo sulla scena. Il pacifico fondale cinese viene però animato e sconvolto dai filmati che vi vengono proiettati sopra, a perfeto commento delle canzoni.&lt;br /&gt;Reed è un ottimo interprete e un grande story-teller...e la storia raccontata da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Berlin &lt;/span&gt;è una storia di amore e solitudine, veramente triste e cupa. Un album angoscioso, che inizia in pompa magna e finisce in tragedia, attraversando momenti di sconforto dettati da alcuni pezzi lenti e struggenti, assolutamente magnifici. Alla fine dell'album, Reed ha salutato tutti, per poi rientrare e interpretare 3 o 4 pezzi famosi. In totale un'ora e mezza di musica e arte assieme, ricca di sensazioni e immagini dati dalle parole di Lou e dalle musiche ossessive dell'album.&lt;br /&gt;Per conoscere meglio Reed andate &lt;a href="http://www.ondarock.it/songwriter/loureed.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;E &lt;a href="http://www.ondarock.it/pietremiliari/reed_berlin.htm"&gt;qui &lt;/a&gt;per un approfondimento sull'album.&lt;br /&gt;Il tour italiano si conclude domani, a Cagliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpdBGa3ETnI/AAAAAAAAAEw/hrCApZnsCsI/s1600-h/P1010085.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpdBGa3ETnI/AAAAAAAAAEw/hrCApZnsCsI/s400/P1010085.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086605882683575922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-8480628268144801832?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/8480628268144801832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=8480628268144801832&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8480628268144801832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8480628268144801832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/07/lou-reed-berlin-live.html' title='Lou Reed - Berlin live'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpdBGa3ETnI/AAAAAAAAAEw/hrCApZnsCsI/s72-c/P1010085.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-116118730534340514</id><published>2007-07-08T16:04:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T18:37:56.209+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Concerto Sonico</title><content type='html'>Eccomi qua, ancora dopo una lunga pausa. E torno in occasione del concerto dei Sonic Youth a Ferrara, del quale vi avevo parlato.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Venerdì 6 luglio. Alle 13.30 io e tre miei amici partiamo da Crema in macchina, alla volta di Ferrara. Speravo di arrivare prima, ma alla fine parcheggiamo verso le 17.30 a causa del solito dannato traffico attorno a Bologna.&lt;br /&gt;Dopo un giro spensierato nel centro cittadino, arriviamo nella piazza del Duomo, accanto al Castello. Lì sentiamo a un certo punto della musica e ci rendiamo conto che i Sonic stavano provando. Abbiamo pensato di avvicinarci alla piazza del Castello dove c'era il palco, nella speranza di seguire attraverso i cancelli qualche frammento delle prove. Solo che la piazza era aperta: i Sonic stavano facendo il soundcheck a cancelli aperti, davanti a tutti!&lt;br /&gt;Ci siamo allora fiondati sotto il palco e abbiamo assistito in pratica a un mini concerto di una ventina di minuti! Hanno provato specialmente le canzoni dell'ultimo album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD2P2VPC9I/AAAAAAAAAEI/j4DW_JQUE6E/s1600-h/P1010069.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD2P2VPC9I/AAAAAAAAAEI/j4DW_JQUE6E/s400/P1010069.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084834731444341714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD2kWVPC-I/AAAAAAAAAEQ/yWmEF7iRubU/s1600-h/P1010070.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD2kWVPC-I/AAAAAAAAAEQ/yWmEF7iRubU/s400/P1010070.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084835083631660002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD3BGVPC_I/AAAAAAAAAEY/sevcgvAemd8/s1600-h/P1010071.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD3BGVPC_I/AAAAAAAAAEY/sevcgvAemd8/s400/P1010071.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084835577552899058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le prove, i Ranaldo e Shelley sono rimasti sul palco, mentre Moore e la Gordon scendono dal palco e si addentrano per le vie di Ferarra. Disponibilissimi, fanno foto e firmano autografi. Estasiato, non ho trovato la forza per saltare addosso alla Gordon, anche se è uno dei miei sogni più nascosti...&lt;br /&gt;Dopo aver mangiato i panini luculliani e mastodontici preparati dal mio amico Ale, detto anche "Chef", siamo stati spediti fuori dalla Piazza, in attesa dell'apertura ufficiale dei cancelli. Nel frattempo mi sono accorto che i panini di Ale non era poi così enormi perché ero ancora attanagliato dai morsi della fame. Così ho abbandondato i miei sodali e sono andato a prendere una piadina a un baracchino a qualche minuto da lì. Mentre attendevo che la gentile signora emiliana mi preparasse la mia piadina cotto e mozzarella, è passato lì davanti Lee Ranaldo in bicicletta! Stava girando Ferrara, cartina alla mano, in attesa del concerto. Mi sono allora lanciato su Ranaldo e guardate un po'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD5VmVPDAI/AAAAAAAAAEg/kTZ3JsLS99I/s1600-h/P1010078.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD5VmVPDAI/AAAAAAAAAEg/kTZ3JsLS99I/s400/P1010078.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084838128763472898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono quello senza occhiali da sole...&lt;br /&gt;Devo in realtà ringraziare Ale per i panini striminziti, senza i quali non mi sarebbe venuta fame, non sarei andato alla ricerca di qualcosa da mangiare e non avrei beccato Ranaldo!&lt;br /&gt;Gli strani intrecci della vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 21, parte il concerto dei My Cat is An Alien (non li ho capiti....).&lt;br /&gt;Verso le 22 inizia il concerto.&lt;br /&gt;E i Sonic Youth suonano proprio per intero tutto Daydream Nation! E che inizio! Iniziano con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Teen Age Riot&lt;/span&gt;, suonata benissimo. Fanno tutto l'album senza pause, in un crescendo di partecipazione e di esecuzione. Sul palco ci sono solo loro quattro. Concludono il concerto dedicato all'album con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trilogy&lt;/span&gt;, pezzo davvero impegnativo.&lt;br /&gt;Non sono un esperto, ma la sensazione è che i Sonici abbiano eseguito fedelmente l'album del 1988, aggiornando certi passaggi, coordinando meglio il tutto e curando ogni singola parte. L'esecuzione mi è sembrata perfetta. Daydream Nation mi ha sempre impressionato per la violenza espressiva delle canzoni, per quel sound non perfetto e spesso grezzo. Durante l'esecuzione la carica di violenza di si è sentita tutta, il suono era meno ruvido, ma sempre potente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD76WVPDBI/AAAAAAAAAEo/QyEdi-F7upo/s1600-h/P1010080.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD76WVPDBI/AAAAAAAAAEo/QyEdi-F7upo/s400/P1010080.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5084840959146920978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi hanno suonato ancora per una mezz'ora buona, facendo sei pezzi dell'ultimo album: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Reena, Incinerate, Jams Run Free, Pink Steam, Or, What a Waste&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Insomma un grande concerto, che ha onorato un album epocale, che a venti anni dalla sua uscita mantiene ancora la sua freschezza e l'impatto sonoro. Loro poi si muovono senz'altro di meno, ma suonano ancora la chitarra con gli archetti, contro le impalcature del palco, le sollevano sopra la testa, le buttano contro le casse. Kim Gordon, immobile durante l'esecuzione di Daydream Nation, si è scatenata nelle ultime canzoni, saltellando, muovendosi per il palco, facendo "girotondo"...con un vestitino corto e attillato, alla faccia dei suoi 54 anni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludo con un po' di link a filmati.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/results?search_query=sonic+youth+ferrara&amp;search="&gt;Qui &lt;/a&gt;trovate qualche filmato del concerto di Ferrara.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=4l6hpV4NrR0"&gt;Qui &lt;/a&gt;invece per vedere un concerto del 2002, su un palco completamente diverso, per capire la carica che hanno ancora oggi. E &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xpU7q1d9lAU&amp;amp;mode=related&amp;amp;search="&gt;qui&lt;/a&gt;, per ricordare i vecchi tempi, giovanissimi e casinisti.&lt;br /&gt;Gli anni passano, ma i Sonic sono sempre loro.&lt;br /&gt;La Gioventù Sonica è sempre viva.&lt;br /&gt;(Grazie, Ale)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-116118730534340514?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/116118730534340514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=116118730534340514&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/116118730534340514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/116118730534340514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/07/concerto-sonico.html' title='Concerto Sonico'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RpD2P2VPC9I/AAAAAAAAAEI/j4DW_JQUE6E/s72-c/P1010069.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-7859747017906059880</id><published>2007-04-13T18:42:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T18:37:56.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Un anniversario Sonico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/Rh-3z5SnJ1I/AAAAAAAAADw/70HMWaiYt5A/s1600-h/daydream.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/Rh-3z5SnJ1I/AAAAAAAAADw/70HMWaiYt5A/s200/daydream.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052959409113081682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;L'anno prossimo ricorreranno i venti anni dall'uscita di un album storico e fondamentale, non solo per i fan dei &lt;a href="http://www.ondarock.it/rockedintorni/sonicyouth.htm"&gt;Sonic Youth&lt;/a&gt;. Nel 1988 usciva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Daydream Nation.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;Il capolavoro dei Sonic univa tutta la carica proveniente dal rock punk, soprattutto di matrice inglese, le dissonanze della prima new wave e una forte carica politica contro il governo di Ronald Reagan... Qui si coglie la vera anima dei Sonic, la forte vicinanza alla sensibilità della letteratura cyberpunk (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Neuromante &lt;/span&gt;di William Gibson è del 1984, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Giù nel cyberspazio&lt;/span&gt; del 1986). Un album che ha influenzato molto più di quello che si crede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, il 12 giugno (non so se solo negli USA o in tutto il mondo) uscirà una riedizione dello storico album, con qualche bonus track. Avremo due dischi, uno con l'album originale, uno con tracce live. Quei pazzi dei Sonic, hanno inoltre deciso di dedicare interi concerti ai brani di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Daydream Nation! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In Italia suoneranno il 5 luglio a Torino, il 6 a Ferrara, il 7 a Roma. Io ci sarò sicuramente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori info visitate www.sonicyouth.com&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-7859747017906059880?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/7859747017906059880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=7859747017906059880&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/7859747017906059880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/7859747017906059880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/04/un-anniversario-sonico.html' title='Un anniversario Sonico'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/Rh-3z5SnJ1I/AAAAAAAAADw/70HMWaiYt5A/s72-c/daydream.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-6007396948379060367</id><published>2007-04-13T10:24:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T18:37:56.563+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Neon Bible - Arcade Fire</title><content type='html'>Dopo tre anni dal loro primo album, sono tornati gli Arcade Fire, ensemble canadese di sette elementi. Il loro lavoro precedente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Funeral, &lt;/span&gt;si era segnalato per l'originalità compositiva, le sonorità indie e accattivanti, i bei testi, la particolarità del cantato in inglese e in francese... Funeral è un album fantastico, con pezzi memorabili, si coglie però una capacità ancora acerba (forse affascinante proprio per questo).&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/Rh9EA5SnJ0I/AAAAAAAAADo/lbsF19ilWqg/s1600-h/ArcadeFire_hi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/Rh9EA5SnJ0I/AAAAAAAAADo/lbsF19ilWqg/s200/ArcadeFire_hi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5052832089102559042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il nuovo album, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Neon Bible&lt;/span&gt;, segna un'evoluzione...le sonorità sono in parte mutate, si sono fatte più complesse e "piene". I giovanissimi Arcade Fire sfornano un capolavoro, un album compatto e monolitico, pienamente maturo. Ci si trova così di fronte a ballate blues, a richiami alla new wave, a forti collegamenti con Springsteen e David Bowie... I pezzi sono tutti piacevoli, si fanno ascoltare dal primo istante. Il primo pezzo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Black Mirror&lt;/span&gt;, è molto bello. Una traccia breve e apparentemente difficile come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Neon Bible&lt;/span&gt;, che dà il titolo all'album, è davvero piacevole. Dopo i primi ascolti, si ha l'impressione che l'album cresca sempre più, che arrivi a snodi fondamentali. Ci si aspetterebbe poi un calo, ma ci si trova poi di fronte a pezzi ancora più belli. Così, alla fine dell'album, dopo un pezzo tascinante, triste e angosciante come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Antichrist Television Blues)&lt;/span&gt;, si ascoltano di fila &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Windowsill &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;No Cars Go&lt;/span&gt;, per giungere al blues liberatorio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;My Body is a Cage&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non tutti riescono a unire in modo solido strumenti tanto vari, come l'organo da chiesa, interi cori...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una nota particolare anche per i testi, in bilico fra parole di speranza, di dubbio, rabbia, orrore per la guerra... Bellissimo anche il packaging dell'album...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un lavoro insomma da ascoltare in loop.&lt;br /&gt;L'11 luglio terranno a Ferrara l'unica data italiana del loro tour.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-6007396948379060367?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/6007396948379060367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=6007396948379060367&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6007396948379060367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6007396948379060367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/04/neon-bible-arcade-fire.html' title='Neon Bible - Arcade Fire'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/Rh9EA5SnJ0I/AAAAAAAAADo/lbsF19ilWqg/s72-c/ArcadeFire_hi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-687892706443885175</id><published>2007-04-12T21:33:00.000+02:00</published><updated>2007-04-12T21:42:37.549+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Addio a Kurt Vonnegut</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;L'11 aprile è morto a 84 anni Kurt Vonnegut, uno dei maggiori scrittori di fantascienza (ma non solo) ancora viventi. Fra le sue opere &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;"&gt;Mattatoio n. 5&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;"&gt;Le Sirene di Titano.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Queste poche righe servono a dire addio a un autore che sto scoprendo solo ora (con mio grande rammarico) e a invitare tutti a scoprirlo leggendo i suoi libri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Il suo sito ufficiale oggi appare &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://www.vonnegut.com/"&gt;così&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Vi rimando alle (sempre) belle parole di &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://mal-pertuis.blogspot.com/2007/04/dio-la-benedica-mr-vonnegut.html"&gt;Malpertuis&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-687892706443885175?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/687892706443885175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=687892706443885175&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/687892706443885175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/687892706443885175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/04/addio-kurt-vonnegut.html' title='Addio a Kurt Vonnegut'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-8229052240691403152</id><published>2007-03-17T18:25:00.000+01:00</published><updated>2007-03-17T18:31:33.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>La casa di Asterione - Jorge Louis Borges</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;em style="font-family: georgia;"&gt;         “E la regina dette alla luce un figlio che si chiamò Asterione”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;                                                       Apollodoro,          Biblioteca III, 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;         &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         So che mi accusano di superbia, e forse di misantropia, o di pazzia. Tali          accuse (che punirò al momento giusto) sono ridicole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         È vero che non esco di casa, ma è anche vero che le porte          (il cui numero è infinito)* restano aperte giorno e notte agli          uomini e agli animali. Entri chi vuole. Non troverà qui lussi donneschi          ne' la splendida pompa dei palazzi, ma la quiete e la solitudine. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         E troverà una casa come non ce n'è altre sulla faccia della          terra. (Mente chi afferma che in Egitto ce n'è una simile.) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Perfino i miei calunniatori ammettono che nella casa non c'è un          solo mobile. Un'altra menzogna ridicola è che io, Asterione, sia          un prigioniero. Dovrò ripetere che non c'è una porta chiusa,          e aggiungere che non c'è una sola serratura? D'altronde, una volta          al calare del sole percorsi le strade; e se prima di notte tornai, fu          per il timore che m'infondevano i volti della folla, volti scoloriti e          spianati, come una mano aperta. Il sole era già tramontato, ma          il pianto accorato d'un bambino e le rozze preghiere del gregge dissero          che mi avevano riconosciuto. La gente pregava, fuggiva, si prosternava;          alcuni si arrampicavano sullo stilobate del tempio delle Fiaccole, altri          ammucchiavano pietre. Qualcuno, credo, cercò rifugio nel mare.          Non per nulla mia madre fu una regina; non posso confondermi col volgo,          anche se la mia modestia lo vuole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         La verità è che sono unico. Non m'interessa ciò che          un uomo può trasmettere ad altri uomini; come il filosofo, penso          che nulla può essere comunicato attraverso l'arte della scrittura.          Le fastidiose e volgari minuzie non hanno ricetto nel mio spirito, che          è atto solo al grande; non ho mai potuto ricordare la differenza          che distingue una lettera dall'altra. Un'impazienza generosa non ha consentito          che imparassi a leggere. A volte me ne dolgo, perché le notti e          i giorni sono lunghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Certo, non mi mancano distrazioni. Come il montone che s'avventa, corro          pei corridoi di pietra fino a cadere al suolo in preda alla vertigine.          Mi acquatto all'ombra di una cisterna e all'angolo d'un corridoio e giuoco          a rimpiattino. Ci sono terrazze dalle quali mi lascio cadere, finché          resto insanguinato. In qualunque momento posso giocare a fare l'addormentato,          con gli occhi chiusi e il respiro pesante (a volte m'addormento davvero;          a volte, quando riapro gli occhi, il colore del giorno è cambiato).          Ma, fra tanti giuochi, preferisco quello di un altro Asterione. Immagino          ch'egli venga a farmi visita e che io gli mostri la casa. Con grandi inchini,          gli dico: "Adesso torniamo all'angolo di prima," o: "Adesso          sbocchiamo in un altro cortile," o: "Lo dicevo io che ti sarebbe          piaciuto il canale dell'acqua," oppure: "Ora ti faccio vedere          una cisterna che s'è riempita di sabbia," o anche: "Vedrai          come si biforca la cantina." A volte mi sbaglio, e ci mettiamo a          ridere entrambi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Ma non ho soltanto immaginato giuochi; ho anche meditato sulla casa. Tutte          le parti della casa si ripetono, qualunque luogo di essa è un altro          luogo. Non ci sono una cisterna, un cortile, una fontana, una stalla;          sono infinite le stalle, le fontane, i cortili, le cisterne. La casa è          grande come il mondo. Tuttavia, a forza di percorrere cortili con una          cisterna e polverosi corridoi di pietra grigia, raggiunsi la strada e          vidi il tempio delle Fiaccole e il mare. Non compresi, finché una          visione notturna mi rivelò che anche i mari e i templi sono infiniti.          Tutto esiste molte volte, infinite volte; soltanto due cose al mondo sembrano          esistere una sola volta: in alto, l'intricato sole; in basso, Asterione.          Forse fui io a creare le stelle e il sole e questa enorme casa, ma non          me ne ricordo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Ogni nove anni entrano nella casa nove uomini, perché io li liberi          da ogni male. Odo i loro passi o la loro voce in fondo ai corridoi di          pietra e corro lietamente incontro ad essi. La cerimonia dura pochi minuti.          Cadono uno dopo l'altro; senza che io mi macchi le mani di sangue. Dove          sono caduti restano, e i cadaveri aiutano a distinguere un corridoio dagli          altri. Ignoro chi siano, ma so che uno di essi profetizzò, sul          punto di morire, che un giorno sarebbe giunto il mio redentore. Da allora          la solitudine non mi duole, perché so che il mio redentore vive          e un giorno sorgerà dalla polvere. Se il mio udito potesse percepire          tutti i rumori del mondo, io sentirei i suoi passi. Mi portasse a un luogo          con meno corridoi e meno porte! Come sarà il mio redentore? Sarà          forse un toro con volto d'uomo? O sarà come me?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         Il sole della mattina brillò sulla spada di bronzo. Non restava          più traccia di sangue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;         "Lo crederesti, Arianna?" disse Teseo. "Il Minotauro non          s'è quasi difeso."&lt;/span&gt;       &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;       &lt;/div&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;*L'originale dice quattordici, ma non mancano motivi per inferire che,          in bocca ad&lt;br /&gt;        Asterione, questo aggettivo numerale vale infiniti. [N. d. A.]&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: georgia; text-align: justify;"&gt;(Jorge Louis Borges, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La casa di Asterione&lt;/span&gt;, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Aleph&lt;/span&gt;, Adelphi)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-8229052240691403152?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/8229052240691403152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=8229052240691403152&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8229052240691403152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8229052240691403152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/03/la-casa-di-asterione-jorge-louis-borges.html' title='La casa di Asterione - Jorge Louis Borges'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-2281675473982772342</id><published>2007-03-17T18:06:00.000+01:00</published><updated>2007-03-17T18:14:24.405+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Citazioni'/><title type='text'>Citazioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;(...) Ci deve essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;una &lt;/span&gt;notte per ognuno, una notte nella tua vita che ricorderai per sempre. E se tu sai che la notte sta venendo, e che questa notte sarà quella notte particolare, allora afferrala, non porle domande, e, dopo di essa non farne parola con alcuno. Perché, se la lascia fuggire via, essa potrebbe non tornare un'altra volta. (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ray Bradbury, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una notte nella tua vita&lt;/span&gt;, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Viaggiatore del tempo&lt;/span&gt;, 1988, Oscar Mondadori, 2003)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-2281675473982772342?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/2281675473982772342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=2281675473982772342&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2281675473982772342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2281675473982772342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/03/citazioni.html' title='Citazioni'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-2261836896142030722</id><published>2007-03-14T21:13:00.000+01:00</published><updated>2007-03-14T21:51:13.190+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>American Gods - Neil Gaiman</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ho appena finito di leggere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;American Gods&lt;/span&gt;, forse il romanzo più conosciuto di Neil Gaiman. Inglese classe 1960, Gaiman è ricordato soprattutto per essere uno dei padri di &lt;a href="http://www.iafol.org/schede/sandman/sandman_a.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sandman&lt;/span&gt;, &lt;/a&gt;serie a fumetti pubblicata dal 1989 al 1996.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Come in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sandman, &lt;/span&gt;anche in questo suo romanzo vivono fra gli uomini dei, divinità, miti e leggende. La storia ruota attorno a Shadow, strano personaggio appena uscito di prigione che incontra Wednesday, figura misteriosa e naturalmente non umana. Si delinea così lentamente una guerra all'ultimo sangue fra vecchi dei, portati in America dagli immigrati nelle epoche più disparate, e quelli nuovi, quelli della televisione, di internet, dei soldi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il romanzo è molto piacevole, veloce e facile da leggere, merito soprattutto della scrittura dinamica e molto immaginifica di Gaiman. Con poche parole riesce a creare immagini salde, mostrando una buona fantasia. E' simpatica anche la caratterizzazione delle divinità, mascherati da esseri umani, sempre dimenticati dai popoli che un tempo li veneravano, costretti a fare i lavori più umili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Alla fine si ha l'impressione di aver letto una gran bella storia d'avventura, ma non memorabile, non sembra lasci molto da pensare. L'inizio è davvero bello e coinvolgente, si perde poi nella seconda parte e alla fine sembra chiuso con una gran fretta. Comunque un buon romanzo fantstastico da un autore con una grande immaginazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-2261836896142030722?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/2261836896142030722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=2261836896142030722&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2261836896142030722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2261836896142030722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/03/american-gods-neil-gaiman.html' title='American Gods - Neil Gaiman'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-520544776996929688</id><published>2007-03-13T11:17:00.000+01:00</published><updated>2007-03-13T11:54:26.897+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostre'/><title type='text'>Inaugurazioni mostre - Marzo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Cavolo, è quasi un mese che non posto...il tempo vola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ecco le mostre che si aprono o si sono aperte questo mese. Alcune sono particolarmente interessanti, da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 marzo - 29 luglio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Cézanne a Firenze. Due collezionisti e la mostra dell'Impressionismo nel 1910&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Firenze, Palazzo Strozzi&lt;br /&gt;Orari- venerdì - mercoledì: 9-20; giovedì: 9-23&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cezanneafirenze.it/"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;3 marzo - 8 luglio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Luca Cambiaso. Un maestro del Cinquecento europeo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Genova, Appartamento del Doge, Palazzo Ducale - Palazzo Rosso, Via Garibaldi 18&lt;br /&gt;Orari- Palazzo Ducale: martedì - domenica: 9-19; Palazzo Rosso: martedì - venerdì: 9-19, sabato e domenica: 10-19&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.palazzoducale.genova.it/naviga.asp?pagina=2405"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 marzo - 24 giugno&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Kandinsky e l'Astrattismo in Italia 1930-1950&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Milano, Palazzo Reale, piazza Duomo 12&lt;br /&gt;Orari -            martedì-domenica 9.30 - 19.30; giovedì 9.30 - 22.30; lunedì 14.30 - 19.30&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.kandinskyeastrattismo.it/"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;31 marzo - 22 luglio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Piero della Francesca e le corti italiane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Arezzo, Museo di Arte Medievale e Moderna&lt;br /&gt;Orari- non conosciuti&lt;br /&gt;Sito- non conosciuto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-520544776996929688?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/520544776996929688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=520544776996929688&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/520544776996929688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/520544776996929688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/03/inaugurazioni-mostre-marzo.html' title='Inaugurazioni mostre - Marzo'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-8021077162596770124</id><published>2007-02-19T18:29:00.000+01:00</published><updated>2007-02-23T18:57:23.579+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>INLAND EMPIRE - David Lynch. Sottotitolo: what?!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Hey, David...What are you doing?!"&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non so, non riesco a esprimere un giudizio sensato sull'ultimo film di Lynch, che per me è rimarrà sempre un genio, uno degli autori più visionari e rivoluzionari.&lt;br /&gt;Ma quest'opera non l'ho capita. Ok, mi direte che nemmeno gli altri erano poi tanto chiari. Ma questo non ha capo né coda...questo ci può anche stare, ma il film è alla fine indigesto. Secondo me Lynch porta alle conseguenze estreme il suo cinema, la sua arte, non tanto per gigioneria, per tirarsela o per campare del suo status da regista di culto. Lo fa perché ha avuto la possibilità di farlo (grazie anche all'economicissimo digitale, con il quale è stato realizzato), lo fa perché lui è così, punto e basta. Non è un'operazione intelettuale. Questo è Lynch allo stato puro. E mi viene il dubbio che il Lynch migliore sia quello un po' frenato dai produttori...da un accenno di sceneggiatura.&lt;br /&gt;Qui uno script c'è, non nella storia, ma nella costruzione di rimandi simbolici, che si colgono nel film e danno un senso al tutto. Ma ci si ritrova spesso di fronte a scene proprio inutili, troppo lunghe e anche sciocche. Tre ore di film, con alcune sequenze da antologie e che colpiscono, ti rimangono in mente, ma anche con tanta noia...&lt;br /&gt;Qualcuno ha detto che questo film o lo si ama o lo si odia...io l'ho odiato e amato allo stesso tempo.&lt;br /&gt;Non so, forse l'importanza del film è questa.&lt;br /&gt;A volte mi dico che fa veramente schifo...altre volte ci ripenso e ci medito. Quindi per me ora come ora non si può giudicare...ci troviamo di fronte a un oggetto cinematografico che non fa parte di questo tempo, nato in coordinate sbagliate...&lt;br /&gt;Musica davvero bella e disturbante.&lt;br /&gt;Attori alcuni fantstici, altri legnosi...come la Dern che non ho mai sopportato.&lt;br /&gt;Comunque, per capire chi è Lynch, ecco una sua frase: "&lt;/span&gt;Non so perché la gente si aspetti che l'arte abbia un senso, visto che accetta l'idea che la vita sia priva di senso".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ultima nota...secondo me ha molti riferimenti biblici.&lt;br /&gt;Ecco, mi è venuta voglia di rivederlo. Dannato Lynch!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;David, I don't understand you... But it's ok"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-8021077162596770124?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/8021077162596770124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=8021077162596770124&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8021077162596770124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8021077162596770124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/02/inland-empire-david-lynch-sottotitolo.html' title='INLAND EMPIRE - David Lynch. Sottotitolo: what?!'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-289641149945189569</id><published>2007-02-19T17:50:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T18:27:58.364+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostre'/><title type='text'>Inaugurazioni mostre - Febbraio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Voglio iniziare una specie di rubrica, un piccolo calendario di alcune mostre italiane e anche estere che si aprono, mese per mese. Spero poi di vederne il più possibile e cercherò di dire la mia...&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;16 febbraio - 10 giugno&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;I Macchiaioli. Sentimento del vero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Torino, Palazzo Bricherasio, via Lagrange 20&lt;br /&gt;Orari - &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;lunedí: 14.30-19.30; martedí, mercoledí, venerdí, domenica: 9.30-19.30; giovedí, sabato: 9.30-22.30&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.palazzobricherasio.it/"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;18 febbraio - 20 maggio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Rinascimento ritrovato. Nell'età di Bramante e Leonardo tra Navigli e Ticino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Abbiategrasso (Mi), Convento dell'Annunciata&lt;br /&gt;Orari - 18/2 - 31/3: 9.30-18.30; 1/4 - 20/5: 9.30-19.30&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rinascimentoritrovato.it/"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18 febbraio - 20 maggio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Il Simbolismo. Da Moreau a Gauguin a Klimt&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ferrara, Palazzo dei Diamanti, corso Ercole I d'Este 21&lt;br /&gt;Orari - domenica - giovedì: 9-20; venerdì - sabato: 9-22&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.palazzodiamanti.it/index.phtml?id=449"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22 febbraio - 3 giugno&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Desiderio da Settignano. La scoperta della grazia nella scultura del Rinascimento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Firenze, Museo Nazionale del Bargello, via del Proconsolo 4&lt;br /&gt;Orari - 8.15-18&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.desideriodasettignano2007.it/"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;24 febbraio - 10 giugno&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Piccio. Un pittore romatico nell'Europa dell'Ottocento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Cremona, Santa Maria della Pietà, piazza Papa Giovanni XXIII&lt;br /&gt;Orari - martedì-sabato: 9-19; domenica e festivi: 10-19&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cremonamostre.it/cont/010hom/iindex.asp"&gt;Sito&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-289641149945189569?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/289641149945189569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=289641149945189569&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/289641149945189569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/289641149945189569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/02/inaugurazioni-mostre-febbraio.html' title='Inaugurazioni mostre - Febbraio'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-6545315306005583177</id><published>2007-02-09T11:50:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:37:56.885+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Nuovomondo - Emanuele Crialese</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Due parole su questo film, visto ieri a un cineforum.&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RcxV8RCs6EI/AAAAAAAAADY/bzwRDDLf4rA/s1600-h/nuovomondo_N.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RcxV8RCs6EI/AAAAAAAAADY/bzwRDDLf4rA/s200/nuovomondo_N.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029489377721247810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Bello, davvero notevole. Non è stato candidato agli oscar come miglior film straniero, ma secondo me almeno la candidatura l'avrebbe meritata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il film racconta la storia di una famiglia siciliana che si imbarca per l'America, agli inizi del Novecento. Il film interpreta un avvenimento storico con un taglio onirico. La partenza è da film realista, con una bellissima descrizione della dura vita dei contadini siciliani. Ma il realismo viene poi narrato in modo surreale, creando una combinazione simpatica, forte e davvero moderna. Il film racconta il viaggio dei protagonisti procedendo per tesi e concetti. I momenti più alti sono proprio le scene oniriche, mentre cade un po' nella retorica nei momenti finali, dove viene&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; evidenziato il trattamento riservato agli italiani dagli americani. Può essere definito quasi un film realista-surreale. Particolare il fatto di non mostrare mai questo "nuovomondo", che rimane sempre come una meta ideale. Infatti non mi sembra nemmeno si parli mai di America o di Stati Uniti, ma solo di Nuovomondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Fotografia eccezionale, ma soprattutto gli interpreti, tutti davvero bravi. Coraggiosa la Charlotte Gainsbourg, bravo il padre, il ragazzo muto, ma eccezionale la vecchia madre, di una potenza straordinaria. Con uno sguardo e anche senza parlare, riesce a trasmettere tanto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Unica pecca è data dai sottotitoli. Il film è quasi interamente in dialetto siciliano. Ma non si capisce come siano usati i sottotitoli: a volte appaiono, anche quando si capisce il dialogo, a volte quando non servono non ci sono.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Film notevole e da vedere assolutamente.&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-6545315306005583177?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/6545315306005583177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=6545315306005583177&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6545315306005583177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6545315306005583177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/02/nuovomondo-emanuele-crialese.html' title='Nuovomondo - Emanuele Crialese'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RcxV8RCs6EI/AAAAAAAAADY/bzwRDDLf4rA/s72-c/nuovomondo_N.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-7988780418512745948</id><published>2007-02-06T22:47:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:37:57.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Shock - Mario Bava (1977)</title><content type='html'>Mi stanno venendo un po' di idee per nuovi post...ho qualche film arretrato di cui vorrei parlare.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stasera voglio spendere però due parole su &lt;a href="http://imdb.com/title/tt0075651/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shock&lt;/span&gt;, &lt;/a&gt;l'ultimo vero film diretto dal Maestro Mario Bava. A due anni più tardi risale la regia di la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Venere d'Ille&lt;/span&gt;, film televisivo girato in gran parte dal figlio Lamberto. Ma Shock può essere considerata l'ultima fatica del grande regista-artigiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dora torna a vivere nella grande casa assieme al figlio Marco e al secondo marito Bruno. Anni prima il marito Carlo si era suicidato, gettando Dora nella depressione più profonda. Appena giunti iniziano però a verificarsi strani fenomeni e il piccolo Marco si comporta in modo davvero strano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RckCKZjOYJI/AAAAAAAAADA/sDobmiPTBqA/s1600-h/shock3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RckCKZjOYJI/AAAAAAAAADA/sDobmiPTBqA/s200/shock3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028552836616446098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Notizie sparse, con qualche spoiler.&lt;br /&gt;Da molti considerato uno dei minori di Bava, riserva in realtà numerose sorprese. Il figlio Lamberto collabora in parte alla regia e alla sceneggiatura assieme a Francesco Barbieri, Paolo Brigenti e il grande Dardano Sacchetti (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il gatto a nove code&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Reazione a Catena&lt;/span&gt;). Rispetto ai film precedenti di Bava si registrano meno invenzioni, una regia più "tranquilla". La sceneggiatura regge durante il film e propone un bel finale, solido e legittimo. Bava sembra lasciarsi prendere dalla storia (comunque semplice e già vista), proponendo però sprazzi geniali, soluzioni che tolgono il fiato e colpiscono. Si registrano anche banalità assurde nei dialoghi, una su tutte la frase detta dal figlioletto, serio serio: "Mamma, ti devo uccidere...". Sguardo gelido della madre...&lt;br /&gt;La storia pur essendo banale (rispetto alle trame spesso intricate proposte da Mario) evidenzia dei passaggi curiosi e molto aggiornati all'epoca. Molto curioso è il rapporto del bambino con la madre, che viene spesso confuso con quello fra il vecchio marito e la Dora. Il bambino manifesta le volontà del fantasma del padre nei confronti , anche da un punto di vista sessuale. Ma qui non si cade nel volgare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dora è interpretata da Daria Nicolodi, all'epoca compagna di Dario Argento, con il quale aveva scritto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Suspiria&lt;/span&gt;, diretto nello stesso periodo. La Nicolodi è inoltre la mamma di Asia. L'attrice urla per tutto il film, ma è davvero convincente nella parte.&lt;br /&gt;Bava si lascia prendere dalla moda dei film di Argento e inserisce una colonna musicale rock e in parte progressive, composta dai Libra, sulle orme dei Goblin. Ma la musica è ottima e accompagna nel modo migliore la storia.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RckCipjOYKI/AAAAAAAAADI/bMMbs2PsUZo/s1600-h/shock.37.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RckCipjOYKI/AAAAAAAAADI/bMMbs2PsUZo/s200/shock.37.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028553253228273826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcune suggestioni: in più punti sembra di vedere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Casa&lt;/span&gt; di Sam Raimi, del 1981. Il pianoforte che si anima e ride, l'idea della cantina, anche l'accompagnamento musicale. Raimi deve aver avuto ben presente questo piccolo gioiello, non perfetto ma piacevole di Bava. Cercate nella rete, o meglio leggete monografie su Mario Bava, avrete grandi sorprese: Bava è il vero maestro di Argento e altri registi italiani e stranieri di genere, citato da tanti, ma ricordato da pochi.&lt;br /&gt;Approfondimenti: bellissimo sito &lt;a href="http://mariobava.tripod.com/index.htm"&gt;inglese &lt;/a&gt;dedicato al regista; sito italiano dedicato a &lt;a href="http://mariobava.altervista.org/home.htm"&gt;Bava&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-7988780418512745948?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/7988780418512745948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=7988780418512745948&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/7988780418512745948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/7988780418512745948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/02/shock-mario-bava-1977.html' title='Shock - Mario Bava (1977)'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RckCKZjOYJI/AAAAAAAAADA/sDobmiPTBqA/s72-c/shock3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-8174556999235114160</id><published>2007-02-04T21:57:00.000+01:00</published><updated>2007-02-04T22:44:56.494+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>I tre impostori - Arthur Machen</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Ho appena finito di leggere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I tre Impostori&lt;/span&gt;, capolavoro di Arthur Machen del 1895.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Si tratta di un romanzo costituito da diversi racconti apparentemente slegati, ma in realtà collegati fra loro da una trama precisa, che si rivelerà solo alla fine. Il signor Dyson e il signor Phillipps sono due amici molto diversi fra loro: il primo è uno scrittore, che crede alla potenza dello spirito e della mente; il secondo invece è l'animo più razionale e scientifico. I due girano per la Londra della fine Ottocento alla ricerca di avventure, e ne trovano una molto particolare...e pericolosa.&lt;br /&gt;Il romanzo è un caposaldo della letteratura fantastica. Può essere considerato un Decamerone ermetico, un insieme di racconti raccontati da misteriosi personaggi, che hanno come tematica l'avventura e il soprannaturale. Le fonti d'ispirazione maggiori sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le mille e una notte &lt;/span&gt;e in generale tutto Robert Louis Stevenson, grande riferimento letterario di Machen. Per la precisione si ritrovano contatti con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il dinamitardo &lt;/span&gt;e con&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il dottor Jeckyll e Mr Hyde. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quest'opera, come anche le altre di Machen, si pongono come base e punto di partenza preziosissimo per tutti gli scritti di H. P. Lovecraft, che considerava Machen un maestro e punto di riferimento. Un racconto presente nel romanzo sembra ispirare direttamente molti episodi del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ciclo di Cthulhu&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;L'andamento del romanzo è circolare: il finale ci conduce direttamente al punto dal quale il lettore è partito. La Londra descritta è un mondo misterioso, cosmopolita, vero centro del mondo, vera capitale magica. Viene mischiata la tipica avventura della letteratura inglese di fine Ottocento assieme a un grande interesse per il fantstico e l'ermetismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella di Machen è una figura interessante e purtroppo misconosciuta, che ha ispirato tanta letteratura di genere del Novecento. Non solo Lovecraft, ma anche Fritz Leiber (altro grande dimenticato). La passione per il genere fantastico sembra derivata dalle sue frequentazione con il gruppo esoterico "Hermetic Order of the Golden Dawn". L'opera più famosa di Machen è però &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il grande dio Pan &lt;/span&gt;(1890)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, &lt;/span&gt;dove la natura appare come un'entità misteriosa, violenta e terribile, incarnata nell'antica figura di Pan...&lt;br /&gt;I tre impostori è un caposaldo della letteratura inglese di fine Ottocento e un ottimo punto di partenza per scoprire uno scrittore immaginifico, mai noioso e per nulla comune come Machen.&lt;br /&gt;Per iniziare a conoscere Machen si veda la pagina italiana &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arthur_Machen"&gt;wiki&lt;/a&gt;, passando poi a quella in &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Arthur_Machen"&gt;inglese &lt;/a&gt;che è più completa. &lt;a href="http://www.machensoc.demon.co.uk/index.html"&gt;Qui &lt;/a&gt;si trova invece un completo sito in inglese dedicato all'autore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-8174556999235114160?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/8174556999235114160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=8174556999235114160&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8174556999235114160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8174556999235114160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/02/i-tre-impostori-arthur-machen.html' title='I tre impostori - Arthur Machen'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-1066221098069125471</id><published>2007-01-29T10:27:00.000+01:00</published><updated>2007-01-29T10:33:05.039+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><title type='text'>Irish Blessing</title><content type='html'>&lt;span class="capil n8"&gt;Bellissima benedizione irlandese, che dedico a tutti i miei amici... La vita è fatta di ricordi e dimenticanze, un equilibrio fragile, ma necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="capil n8"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"A&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lways remember to forget&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n1"&gt;T&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;he things that made you sad.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n2"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ut never forget to remember&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n3"&gt;T&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;he things that made you glad.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n4"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lways remember to forget&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n5"&gt;T&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;he friends that proved untrue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n6"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ut never forget to remember&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n7"&gt;T&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;hose that have stuck by you.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n8"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;lways remember to forget&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n1"&gt;T&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;he troubles that passed away.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n2"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ut never forget to remember&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" class="capil n3"&gt;T&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;he blessings that come each day."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-1066221098069125471?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/1066221098069125471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=1066221098069125471&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/1066221098069125471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/1066221098069125471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/01/irish-blessing.html' title='Irish Blessing'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-5115193463475903667</id><published>2007-01-29T10:26:00.000+01:00</published><updated>2007-01-29T10:34:13.292+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Varie'/><title type='text'>Irish Drinking Toast</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="capil n8"  style="font-family:georgia;"&gt;"W&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;hen we drink, we get drunk.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="capil n1"  style="font-family:georgia;"&gt;W&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;hen we get drunk, we fall asleep.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="capil n2"  style="font-family:georgia;"&gt;W&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;hen we fall asleep, we commit no sin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="capil n3"  style="font-family:georgia;"&gt;W&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;hen we commit no sin, we go to heaven.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="capil n4"  style="font-family:georgia;"&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;o, let's all get drunk, and go to heaven!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-5115193463475903667?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/5115193463475903667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=5115193463475903667&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/5115193463475903667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/5115193463475903667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/01/irish-drinking-toast.html' title='Irish Drinking Toast'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-9166581165012594880</id><published>2007-01-23T20:25:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:37:59.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Mulholland Drive</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Rieccomi, ora sono più libero...e quindi mi dedico a qualche pensiero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Bisognerebbe dedicare almeno 100 post a quest'uomo...a ciò che riesce a creare, alla sua fantasia, alla sua capacità registica...David Lynch è un genio, ma non lo&lt;/span&gt; si scopre di certo ora.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RbZmIeIF0mI/AAAAAAAAACc/sEJIVd9KAyY/s1600-h/david-lynch.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RbZmIeIF0mI/AAAAAAAAACc/sEJIVd9KAyY/s200/david-lynch.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023314730090353250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio parlare di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Mulholland Drive&lt;/span&gt;, rivisto ieri.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Capolavoro del 2001, giunto dopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una Storia Vera&lt;/span&gt; (1999) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Strade Perdute&lt;/span&gt; (1997). Questo è un trittico di fim eccezionali, estremamente diversi fra loro, che hanno segnato il ritorno di Lynch a livelli altissimi, dopo il "fiasco" di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fuoco Cammina con me&lt;/span&gt;, il prequel di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Twyn Peaks. &lt;/span&gt;Lynch ha saputo reinventare i suoi incubi e le sue ossessioni, sfruttando un talento visivo mai mancato.&lt;br /&gt;Mulholland Drive è molto vicino a Strade Perdute, ma è anche molto diverso.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RbZuFuIF0oI/AAAAAAAAACs/s0pvhS4YxtM/s1600-h/Naomi_Watts_og_Laura_93716o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RbZuFuIF0oI/AAAAAAAAACs/s0pvhS4YxtM/s200/Naomi_Watts_og_Laura_93716o.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023323478938735234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il secondo è un film oscuro, ossessivo, quasi un horror, in certi passaggi dove viene mostrato il terrore che fornisce una stanza vuota, con personaggi assurdi più che mai.&lt;br /&gt;M. D. è invece molto più complesso, è un mondo a parte, che si muove in altre dimensioni. Perché il film è a volte allegro, anche comico, grottesco. Altre volte è invece angosciante, terribile, un pugno allo stomaco. Ma questo è Lynch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girato nel 1999 a basso costo per iniziare una nuova serie televisiva, è stato finanziato l'anno dopo dai francesi per girare sequenze aggiuntive, in modo da poter realizzare un lungo metraggio. La natura originaria delserial televisivo si vede, specialmente da episodi all'interno del film che cembrano scollegato, messi lì e poi non ripresi. Ma questa è l'anima del film, perché tutto concorre a delineare un mondo alternativo, dove accadono cose strane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se molti dicono il contrario, la trama si può spiegare.&lt;br /&gt;Una donna, dopo un terribile incidente occorso mentre due uomini stavano per ucciderla, perde la memoria e si rifugia in casa di una giovane aspirante attrice. Questa cerca di aiutarla a capire chi sia, ma poi arriva a dimenticare chi è lei stessa...&lt;br /&gt;Poi è difficile da spiegare. I personaggi si confondono, non si capisce più la consecuzione della vicenda, del tempo... Il cuore del film sta in una scatola blu che, quando viene aperta, cambia il film... Il cuore sta nell'incertezza di sapere chi sei...&lt;br /&gt;Il film è poi una gioia per gli occhi, con invenzioni visive fantastiche, spaventose...&lt;br /&gt;E' anche un grande film d'amore...un film a ritroso. Gli aggettivi sono infiniti, perché i film di Lynch sono infiniti, sono vivi...continuano a dare emozioni nuove a ogni visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Silencio...."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RbZtE-IF0nI/AAAAAAAAACk/v8gSA7vFxhk/s1600-h/silencio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RbZtE-IF0nI/AAAAAAAAACk/v8gSA7vFxhk/s200/silencio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023322366542205554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-9166581165012594880?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/9166581165012594880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=9166581165012594880&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/9166581165012594880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/9166581165012594880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/01/mulholland-drive.html' title='Mulholland Drive'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RbZmIeIF0mI/AAAAAAAAACc/sEJIVd9KAyY/s72-c/david-lynch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-8423541332706951580</id><published>2007-01-06T10:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:37:59.922+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>E' la fine!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZ959ggQ2ZI/AAAAAAAAACI/6KrJTrKaRuk/s1600-h/apo04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZ959ggQ2ZI/AAAAAAAAACI/6KrJTrKaRuk/s200/apo04.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016862607518259602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E' la fine...un film arriva nelle sale italiane senza divieti, senza tagli, senza manipolazioni nei doppiaggi (state certi che li fanno e non ce ne accorgiamo). Meno male che Mel Gibson ha avuto la geniale idea di girare il suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Apocalypto&lt;/span&gt; in antica lingua maya!&lt;/span&gt; Per me la cosa sconvolgente è questa, non che non sia stato vietato. Perché non c'era nessuna ragione per vietarlo. Lasciamo passare le solite polemiche inutili e ipocrite, proprio nel periodo in cui ci fanno vedere Saddam Hussein impiccato in televisione o su internet.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Il film.&lt;br /&gt;La storia è basata sul periodo di decadenza del grande impero Maya, appena prima della conquista spagnola. Già questo è un forte anacronismo, perché la decadenza è arrivata molto prima, quando l'impero è stato inglobato dagli Aztechi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un giovane abitante della foresta viene rapito insieme agli abitanti del suo villaggio, e condotto nella capitale, dove si stanno svolgendo sacrifici umani. Ma lui deve tornare a casa, a tutti i costi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il film vuole in realtà veicolare alcuni messaggi che stanno a cuore a Gibson: l'importanza della famiglia, la paura sconfitta dalla fede, la vittoria della vita sulla morte. Tutti messaggi importanti e positivi..il problema è che si nota quel moralismo di fondo, non solamente cattolico. I giovani maya si comportnao come i primi martiri. Altro anacronismo... Ma ci può anche stare.&lt;br /&gt;Ciò che non va bene (ed è qui l'inganno) è che non è un film sull'impero Maya... Si sarebbe potuto ambientare la storia in qualsiasi periodo, in qualsiasi location. Non è un film storico. E' un film morale, travestito da action movie. Il problema è che Gibson non è bravo a fare film morali, perché si perde in luoghi comuni, in lungaggini che a volte rendono il film noioso. Se voglio insomma cercare messaggi cattolici o cristiani, non vado di certo da GIbson, ma mi vedo piuttosto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il mestiere delle armi &lt;/span&gt;di Ermanno Olmi, o tutto Abel Ferrara. Non andrei a dottrina da Gibson, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è violento...molte scene colpiscono...A Mel piace il sangue, lo si vedeva già in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Braveheart &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Passion. &lt;/span&gt;Più che violento lo definrei realista. Ma la polemica sulla scenda del sacrificio umano è assurda. La scena colpisce, è forte (cadaveri senza testa...o meglio fantocci senza testa, è sempre meglio specificare, non si sa mai)...ma non si vede niente! Confesso, nella mia testa è molto più impressa la scena del sacrifico di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Indiana Jones e il tempio maledetto&lt;/span&gt;. Questa sì che faceva paura!&lt;br /&gt;Bisogna però ammettere che il film si salva per come è girato. Le scene più belle sono quelle di azione, di combattimento e di inseguimento. Le scene della fuga e della caccia sono girate in digitale e la resa è ottima. Gibson riesce a proiettare l'azione nel pieno della foresta, fra gli alberi, girando scene ritmate e mozzafiato. L'unico problema è che poi il protagonista si trasforma in Rambo e ti vien da dire: "No, Mel, sei fuori tempo!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZ95wAgQ2YI/AAAAAAAAACA/q8n65UhhYNM/s1600-h/apo06.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZ95wAgQ2YI/AAAAAAAAACA/q8n65UhhYNM/s200/apo06.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016862375590025602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-8423541332706951580?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/8423541332706951580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=8423541332706951580&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8423541332706951580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8423541332706951580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2007/01/e-la-fine.html' title='E&apos; la fine!!'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZ959ggQ2ZI/AAAAAAAAACI/6KrJTrKaRuk/s72-c/apo04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-6293389276434111496</id><published>2006-12-31T17:49:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:00.218+01:00</updated><title type='text'>Auguri per un fantastico 2007!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Auguri per un 2007 pieno di novità, desideri realizzati e tanti amici.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZfq5X0kjJI/AAAAAAAAABg/6tgHNvgAjOc/s1600-h/Orsi+amici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZfq5X0kjJI/AAAAAAAAABg/6tgHNvgAjOc/s200/Orsi+amici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5014734981468294290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per gli appassionati, come me, di horror cinematografico vi rimando alla pagina del mio amico &lt;a href="http://mal-pertuis.blogspot.com/2006/12/horror-best-and-worst-in-2006.html"&gt;Elvezio&lt;/a&gt;, con un piccolo resoconto di questa stagione da brividi, basato su un piccolo sondaggio fatto in &lt;a href="http://www.horrormagazine.it/forum/viewtopic.php?t=4292"&gt;HM&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri anche per un anno pieno di paura!&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZfsN30kjKI/AAAAAAAAABo/si8WC25Klgg/s1600-h/munch_l_urlo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZfsN30kjKI/AAAAAAAAABo/si8WC25Klgg/s200/munch_l_urlo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5014736433167240354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;G.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-6293389276434111496?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/6293389276434111496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=6293389276434111496&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6293389276434111496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6293389276434111496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/auguri-per-un-fantastico-2007.html' title='Auguri per un fantastico 2007!!'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZfq5X0kjJI/AAAAAAAAABg/6tgHNvgAjOc/s72-c/Orsi+amici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-2765038129364283320</id><published>2006-12-30T10:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:00.369+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tempo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Il Prestigio del Tempo circolare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZY7Jd_1jlI/AAAAAAAAABU/PyD4B42OwCQ/s1600-h/clessidra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZY7Jd_1jlI/AAAAAAAAABU/PyD4B42OwCQ/s200/clessidra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5014260268980866642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Veloce post mattutino, per parlare di una cosa che mi è venuta in mente stanotte...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ieri sera ho visto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Prestige&lt;/span&gt;, di Christopher Nolan. Il &lt;a href="http://imdb.com/title/tt0482571/"&gt;film &lt;/a&gt;è fantastico, uno dei migliori della stagione e lo consiglio. Parla di magia, di illusione, di ciò che si vede e non si vede, ma ancora di più di ciò che si &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vuole &lt;/span&gt;vedere. I temi del film sono tantissimi, quasi infiniti. E' un film molto complesso, anche se sembra meno intricato dei film precedenti di Nolan... E' un film che usa una tecnica narrativa complessa, ma nell'insieme appare lineare, anche se non lo è in realtà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Perchè infatti parla anche del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Concezione_del_tempo"&gt;Tempo&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;mostrato in senso circolare. Il prima, il dopo e il durante non hanno molto senso, perché il significato di una cosa non esiste nella dimensione temporale, ma esiste sempre, parola che annulla il tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che ci è sempre stata data una visione di un tempo lineare: c'è il prima e il dopo. E' lo stesso discorso per la causa ed effetto. Questa è una concezione del tempo cristiana (non voglio semplificare, il discorso è molto più complesso, perché si parla anche di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tempo escatologico). &lt;/span&gt;Vediamo quindi il Tempo andare sempre verso un punto ben preciso, ma non è vero. Nello scorrere del tempo c'è qualcosa di ciclico, che torna sempre...ed è molto facile che il punto di arrivo corrisponda al punto di partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlerò spesso di Tempo, perché è un discorso che mi affascina e penso sia molto importante nella nostra vita.&lt;br /&gt;Ricordate che il Tempo non è lineare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il cinema di Nolan è molto basato su questa concezione particolare del Tempo. Non per altro, è il regista di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Memento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ancora qualche parola sul film: parla di maschere, finzione, di dedizione e di persecuzione. Film fantastico, meno cupo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batman Begins&lt;/span&gt;, ma più spietato.&lt;br /&gt;Nel film si parla anche di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla"&gt;Nikola Tesla&lt;/a&gt;, personaggio bizzarro e curioso, scienziato poco ricordato e travisato da molta corrente new age.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-2765038129364283320?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/2765038129364283320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=2765038129364283320&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2765038129364283320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/2765038129364283320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/il-prestigio-del-tempo-circolare.html' title='Il Prestigio del Tempo circolare'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RZY7Jd_1jlI/AAAAAAAAABU/PyD4B42OwCQ/s72-c/clessidra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-8149014399032288825</id><published>2006-12-25T12:00:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:00.614+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><title type='text'>Buon Natale!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY-vgd_1jkI/AAAAAAAAABI/UA_nQqvmyhI/s1600-h/8madonn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY-vgd_1jkI/AAAAAAAAABI/UA_nQqvmyhI/s200/8madonn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5012417882629705282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Filippo Lippi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Madonna con Bambino e due angeli&lt;/span&gt;, 1465, Galleria degli Uffizi, Firenze&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-8149014399032288825?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/8149014399032288825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=8149014399032288825&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8149014399032288825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8149014399032288825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/buon-natale.html' title='Buon Natale!'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY-vgd_1jkI/AAAAAAAAABI/UA_nQqvmyhI/s72-c/8madonn.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-6944771867107993118</id><published>2006-12-24T11:36:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:00.767+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><title type='text'>Vigilia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY5YV9_1jjI/AAAAAAAAAA8/V8EvQCilMDc/s1600-h/adoratio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY5YV9_1jjI/AAAAAAAAAA8/V8EvQCilMDc/s200/adoratio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5012040569752751666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Andrea Mantegna, Adorazione dei pastori, 1451-53 ca.,  Metropolitan Museum of Art, New York&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-6944771867107993118?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/6944771867107993118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=6944771867107993118&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6944771867107993118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6944771867107993118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/vigilia.html' title='Vigilia'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY5YV9_1jjI/AAAAAAAAAA8/V8EvQCilMDc/s72-c/adoratio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-6805493541447936781</id><published>2006-12-23T16:35:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:00.973+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><title type='text'>Aspettando un Natale...artistico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY1M89_1jiI/AAAAAAAAAAw/9nppvtA4m3Q/s1600-h/chris01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY1M89_1jiI/AAAAAAAAAAw/9nppvtA4m3Q/s200/chris01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5011746570651405858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Giotto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Natività, &lt;/span&gt;1304-1306, Cappella degli Scrovegni, Padova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-6805493541447936781?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/6805493541447936781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=6805493541447936781&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6805493541447936781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6805493541447936781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/aspettando-un-nataleartistico.html' title='Aspettando un Natale...artistico'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RY1M89_1jiI/AAAAAAAAAAw/9nppvtA4m3Q/s72-c/chris01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-9035860436929531797</id><published>2006-12-22T19:08:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:01.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mostre'/><title type='text'>Mostre: Mantegna a Padova</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RYw0u9_1jgI/AAAAAAAAAAY/AfL6QFTY7As/s1600-h/mpdmantegna2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RYw0u9_1jgI/AAAAAAAAAAY/AfL6QFTY7As/s200/mpdmantegna2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5011438466877459970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Perdonate se scrivo poco in questo periodo, ma sono preso con la scrittura della tesi di specializzazione...e il tempo è poco.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Voglio però iniziare brevemente a parlare di arte. Ho intenzione di allestire una piccola galleria personale per immagini, un piccolo "museo virtuale", dove parlare di arte. Senza voler fare il professore e il maestrino, ma solo per dare impressioni e per diffondere un po' di arte in giro...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Vorrei parlare di alcune mostre che ho visto ultimamente. La prima è quella su &lt;a href="http://www.andreamantegna2006.it/ita/home.html"&gt;Mantegna&lt;/a&gt;, nella sede di Padova. Non ho visto le altre due, a Verona e Mantova, e non so se riuscirò. Le tre mostre cadono in occasione dei 550 anni dalla morte del pittore padovano, morto a Mantova nel 1506. La mostra di Padova è piccolina, e come le altre ospita poche opere del Mantegna, ma fa una rassegna del panorama artistico in città all'epoca dell'attività del Maestro. Logicamente si può dissentire sulla scelta organizzativa, ossia quella di dividere un evento di questo tipo nelle tre città in cui ha operato il Mantegna. Scelta coraggiosa e penso filologicamente corretta. Credo sia intelligente e anche interessante calare la produzione di un grande pittore nel contesto in cui ha operato, mostrando opere di altri artisti. Penso che ciò sia più interessante negli ambienti in cui il Mantegna è giunto da forestiero, Verona e Mantova, in modo che si possa comprendere il rapporto con le botteghe locali e la sua influenza su pittori considerati "minori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dire la verità la mostra l'ho vista poco, perché ho avuto la malsana idea di visitarla di domenica. I gruppi di visitatori erano tanti, e le sale anguste peggioravano la situazione. Quindi darei un giudizio negativo sull'allestimento, specialmente per la collocazione dei disegni e la presenza del vetro davanti a molti quadri... E' ora di finirla, il vetro protegge, ma non fa vedere bene il dipinto, specialemnte la tempera su tela.&lt;br /&gt;Dal punto di vista didattico e filologico, mi sembra invece una buona mostra, con qualche passaggio poco spiegato, come l'influenza della cultura fiorentina nell'ambiente padovano dove si è formato Mantegna, condensata in un unico disegno di Antonio del Pollaiolo. C'è però una buona presenza di ottimi pittori, come Marco Zoppo, Giorgio Schiavone e Giovanni Bellini. Non ho ancora visto il catalogo, che penso sia buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglio insomma una visita, durante la settimana e non in giorni festivi. La mostra (come le altre due) è stata prorogata al 28 gennaio 2007. Da unire alla mostra, la visita a quello che era uno dei capolavori del Mantegna: la cappella Ovetari agli Eremitani. E' stato fatto un restauro abbastanza innovativo a una parete distrutta dai bombardamenti della guerra, cercando di ricomporre come con un puzzle i dipinti del Mantegna e degli altri artisti. Un pellegrinaggio a un opera perduta, a un capolavoro che continua a vivere al di fuori dal tempo in cui viviamo noi...nella memoria delle fotografie e degli scritti...un capolavoro eterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RYw1Yt_1jhI/AAAAAAAAAAg/APk3P4i8mBY/s1600-h/freccia.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RYw1Yt_1jhI/AAAAAAAAAAg/APk3P4i8mBY/s200/freccia.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5011439184136998418" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Ps: una visitina logicamente anche alla Cappella degli Scrovegni, per vedere quel geniaccio di &lt;a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it/"&gt;Giotto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire chi è il Mantegna: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andrea_Mantegna"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-9035860436929531797?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/9035860436929531797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=9035860436929531797&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/9035860436929531797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/9035860436929531797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/mostre-mantegna-padova.html' title='Mostre: Mantegna a Padova'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RYw0u9_1jgI/AAAAAAAAAAY/AfL6QFTY7As/s72-c/mpdmantegna2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-8520195484243151314</id><published>2006-12-09T10:54:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T18:38:01.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Informazioni su Beck</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RXqIr9bpsjI/AAAAAAAAAAM/uynOwY3bVOU/s1600-h/beck.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RXqIr9bpsjI/AAAAAAAAAAM/uynOwY3bVOU/s200/beck.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5006464224582021682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Questa volta lo si può proprio dire: "Beck is back"!&lt;br /&gt;Penso che tutti sappiano più o meno chi sia questo ragazzotto californiano, che ha così cambiato la musica pop-rock degli anni novanta, sfornando almeno un capolavoro, l'indimenticabile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mellow Gold&lt;/span&gt; (1994), che si apre con l'altrettanto indimenticabile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Loser, &lt;/span&gt;colonna sonora di tutti i losers e di tutti gli anti-eroi di quest'epoca. Beh, chi non lo conoscesse può iniziare da &lt;a href="http://www.ondarock.it/Beck.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, o ancora meglio dal suo &lt;a href="http://www.beck.com/"&gt;sito&lt;/a&gt;, iniziando poi ad ascoltare la sua musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo ultimo lavoro, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Information&lt;/span&gt;, riporta in auge le sonorità stravaganti e anticonformiste che ce lo hanno fatto conoscere e apprezzare. Beck sembra proprio tornato al periodo d'oro dei primi tempi, dopo qualche lavoro poco azzeccato, come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guero &lt;/span&gt;(2005).&lt;br /&gt;Non sono naturalmente un critico musicale, ma posso dire qualcosa su qualche pezzo, su quelli che mi hanno più affascinato. L'album si presenta come un'opera completa e compatta, con 16 canzoni di varia lunghezza, che va dai due minuti di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;1000bpm&lt;/span&gt; agli oltre dieci di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Horrible Fanfare&lt;/span&gt;. Tutti i pezzi presentano melodie abbastanza semplici e istantanee, che ti rimangono subito nella memoria e che si fanno canticchiare facilmente. Ma Beck riesce a costruirci attorno sonorità complesse e variegate, usando molti elementi di elettronica, molto basso e tanta chitarra acustica. L'albuma suona quindi bene tutto, ma personalmente prefersico pezzi come &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cellphone's Dead, Nausea, The Information &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Horrible Fanfare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Da sottolineare la presenza in produzione di Nigel Godrich e l'aggiunta nel cd di video musicali autoprodotti per ogni pezzo. Beck mischia insomma l'originalità a una ricercatezza musicale che non ha bosogno di altre prove.&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-8520195484243151314?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/8520195484243151314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=8520195484243151314&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8520195484243151314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/8520195484243151314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/informazioni-su-beck.html' title='Informazioni su Beck'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gL6gv4bQwjg/RXqIr9bpsjI/AAAAAAAAAAM/uynOwY3bVOU/s72-c/beck.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-1193625172355848048</id><published>2006-12-07T10:05:00.000+01:00</published><updated>2006-12-07T10:37:52.630+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gogna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Alt!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.italica.rai.it/immagini/multimedia/dvd/sordi2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.italica.rai.it/immagini/multimedia/dvd/sordi2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Veloce post mattutino per esprimere tutta la mia delusione per il trattamento che viene attribuito da parte dei distributori italiani a film dal forte valore artistico e cinematografico. La rabbia nasce dalla scarsa distribuzione de &lt;a href="http://imdb.com/title/tt0457430/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Labirinto del Fauno&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, di cui parlerò a breve. Ormai le proiezioni del film stanno scemando, alla terza settimana di programmazione. Il film nel &lt;a href="http://www.mymovies.it/boxoffice/"&gt;primo week end&lt;/a&gt; di dicembre era solo decimo, dopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Departed&lt;/span&gt; (che però è in programmazione da molto) e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I Figli degli Uomini,&lt;/span&gt; altro splendido film abbastanza ben distribuito ma poco capito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma tale insuccesso è dovuto al film o alla scarsa pubblicità? Pochi trailer in televisione, i manifesti li ho visti solo a Milano, in metropolitana. Pochino per un film che all'estero ha avuto grande successo e che correrà senz'altro all'Oscar 2007 per molti premi, fra i quali miglior film straniero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;E fa male vedere al secondo posto un film come &lt;a href="http://imdb.com/title/tt0450345/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Prescelto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che ha letteralmente massacrato l'originale inglese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Wicker Man&lt;/span&gt; (1973). Il film con Nicolas Cage è stato distrutto dalla critica ma apprezzato dal pubblico italiano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un pubblico di pecoroni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Forse. Ma è il pubblico che influenza la ditribuzione di un film o è la ditribuzione che influenza il pubblico? Alzi la mano chi non ha visto almeno una volta il trailer de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Prescelto. &lt;/span&gt;Siamo di fronte insomma all'eterna questione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;E non dimentichiamo che fra poco arriveranno i film natalizi, con De Sica, Boldi e compagnia. I film poi si sono moltiplicati, dato che la famosa coppia comica si è divisa. Non era meglio a questo punto per il nostro decoro che rimanessero insieme?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Insomma ver-gogna a un paese come l'Italia, che in questo campo (ma anche in altri) sta sempre più diventando provincia culturale, della peggior specie. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shame on you.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-1193625172355848048?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/1193625172355848048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=1193625172355848048&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/1193625172355848048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/1193625172355848048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/alt.html' title='Alt!'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-3205704753262606737</id><published>2006-12-03T22:48:00.000+01:00</published><updated>2006-12-03T23:34:21.657+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>La spina del Diavolo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In questi giorni è in sala un film spacciato per horror, ma che non lo è affatto : &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Labirinto del Fauno&lt;/span&gt; di Guillermo del Toro. Il film è in realtà una bellissima fiaba per adulti, con effetti speciali che rimarranno nella memoria e una storia che lo farà ancora di più. In attesa di scrivere due righe su questo film, che consiglio caldamente, posto alcuni miei pensieri su un film poco conosciuto, sempre di del Toro, strettamente legato a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Labirinto&lt;/span&gt;, per tematiche, periodo storico e taglio visionario. La recensione è stata pubblicata su &lt;a href="http://www.horrormagazine.it/cinema/2190/"&gt;Horromagazine&lt;/a&gt;, che ringrazio sempre di cuore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La spina del Diavolo&lt;/span&gt;, di Guillermo del Toro, Spagna/Messico, 2001&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.supercinema.eu/public/forums/index.php?s=d451366b32692209d5f12f7b53d340eb&amp;act=Attach&amp;amp;type=post&amp;id=392"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.supercinema.eu/public/forums/index.php?s=d451366b32692209d5f12f7b53d340eb&amp;act=Attach&amp;amp;type=post&amp;id=392" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;"Che cos’è un fantasma?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Un evento terribile condannato a ripetersi all’infinito&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Forse solo un istante di dolore&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Qualcosa di morto che sembra ancora vivo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Un sentimento sospeso nel tempo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Come una fotografia sfocata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;" &gt;Come un insetto intrappolato nell’ambra"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sangue, lacrime, acqua, un feto immerso in un liquido che sembra ambra… Con queste parole e queste immagini si apre il film di &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: normal; font-family: georgia;"&gt;Guillermo del Toro&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, diretto nel 2001 e uscito nei cinema italiani solo ora. Un film &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: georgia; font-weight: bold;"&gt;fantasma&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;per troppo tempo, apparso prima in quasi tutto il mondo e da noi dimenticato.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Eccone la sinossi:&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Spagna, 1939, nel pieno della guerra civile spagnola. La storia si svolge in un orfanotrofio situato nel mezzo della campagna iberica: brulla, desolata, arsa dal sole, lontana da tutto, praticamente in pieno deserto. Ma questo povero luogo non è poi così distante dalla guerra, dalle persecuzioni e dalla follia. Ne è prova una bomba inesplosa che giace nel cortile dell’edificio, ormai disattivata. Sembra un ottimo rifugio per tanti bambini, quasi tutti figli di membri della resistenza, ma i loro tutori si accorgono ben presto che nemmeno questo luogo è più tanto sicuro. Le fucilazioni sembrano attenderli fuori dalla porta. Nel frattempo Carlos, appena accolto fra gli orfani, comincia a conoscere il significato della guerra ed entra in contatto con un fantasma che si aggira nella scuola. Questa presenza sembra venire ignorata dagli adulti, mentre i bambini ci convivono e la temono. Il fantasma è apparso subito dopo la caduta dal cielo della bomba, in contemporanea con la scomparsa dall’orfanotrofio del piccolo Santi. Carlos si trova improvvisamente gettato nella realtà più dura — quella della guerra — e nel mondo del soprannaturale, che si manifesta concreto e vero persino alla luce del giorno. Questi due mondi si compenetrano, portando alla scoperta finale della verità.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un film che riappare dopo anni, all’improvviso, come un ectoplasma…e che parla di fantasmi. Se poi si considera che è scritto e diretto da uno dei più promettenti registi del panorama horror e fantastico di questi anni, il punto di partenza è incoraggiante. Guillermo del Toro si è ultimamente fatto conoscere con film potenti come &lt;/span&gt;&lt;em style="font-family: georgia;"&gt;Blade II&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;em style="font-family: georgia;"&gt;Hellboy&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, successivi a La spina del Diavolo, quest'ultimo girato in Spagna e lontano dalle produzioni americane.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il film si presenta come un horror, ma non rientra pienamente o solamente in questo genere. Le definizioni possono essere diverse, tutte abusate e riduttive: un film fantastico, una storia di formazione giovanile, una vicenda drammatica. Quest’opera è tutto ciò, ma le letture possono essere diverse.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una lettura può essere questa: La Spina del Diavolo è un film sui &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: georgia; font-weight: bold;"&gt;cinque elementi&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il primo elemento è quello dell’acqua, come suggerito dalle immagini iniziali. L’acqua e in generale i liquidi hanno un ruolo fondamentale nella storia. In un liquido del colore dell’ambra sono immersi i feti nello studio del dottor Casares, un liquido che sembra avere poteri medicamentosi, forse attribuiti solo dalla credenza popolare. Il fantasma al centro della vicenda sembra muoversi costantemente immerso in un liquido, con il sangue che si perde verso l’alto.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il secondo elemento è quello della terra. La fotografia terrea e densa rende perfettamente l’isolamento dell’orfanotrofio nel deserto spagnolo. Nonostante la presenza dell’acqua, il film esprime tutta la concretezza e l’aridità della terra, della polvere.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il terzo elemento è l’aria. Dal cielo cade la bomba, che giace come un’icona moderna al centro del cortile.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il quarto elemento è il fuoco. Ne è emblema ancora la bomba, che sembra spenta e muta, ma che conserva segretamente il proprio cuore di fuoco. Il film si apre con l’acqua, passa poi attraverso il fuoco, elemento fondamentale nella storia, e si conclude nuovamente nell’acqua.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il film appare così come una storia globale, dove la ricorrenza ciclica degli elementi richiama il ciclo della vita e della morte. Ma del Toro riesce a creare un quinto elemento, che è quello spirituale e soprannaturale. Il fantasma entra lentamente in contatto con il mondo dei vivi e il mondo invisibile si fonde con quello visibile, creando una dimensione propria, dove il fantasma e l’uomo convivono e agiscono assieme. In questo mondo trova una propria validità la credenza popolare, rappresentata dalla superstizione che da il titolo al film. Nella cultura spagnola, con il termine "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;la spina del diavolo"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; si indica una malformazione che colpisce i bambini alla nascita, che altro non è che la spina bifida. L’elemento soprannaturale è raffigurato anche nella bomba, non solo icona ma vero e proprio elemento sacrale, quasi una santa del Moderno, alla quale i bambini si rivolgono, con la quale parlano e alla quale sottopongono domande e preghiere. Il film che del Toro è riuscito a creare è così un film sul mondo, sul confine labile fra visibile e invisibile. In questo mondo si dibatte l’amore, in tutte le sue forme, che sono tutte espresse: quello poetico, quello platonico, quello disinteressato, quello interessato, quello fisico e brutale. E in ultima analisi è un universo dove predomina la lotta e la violenza, la battaglia del più piccolo contro il più grande e più forte, riassunta magistralmente dall’immagine degli uomini delle caverne che abbattono un mammuth con lance di legno. E i bambini dell’orfanotrofio sono come uomini che stanno uscendo dalle loro caverne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;La spina del Diavolo si presenta così come l’opera di un Autore, ben scritta e perfettamente realizzata. La sceneggiatura è perfetta e completa. Ottima la fotografia e la resa visiva. Una nota di merito va alla raffigurazione del fantasma, fra le più angoscianti e meglio realizzate degli ultimi anni. I fantasmi di del Toro sono lontani anni luce dalle figure spettrali alle quali ci ha abituato in questi ultimi anni certo cinema orientale. Qui più che la paura e il salto sulla poltrona, domina l’angoscia e l’ansia data da una presenza che viene da un’altra dimensione, ma che si sa reale e sempre presente. La bravura di Del Toro è quella di suggerire, come già detto, la costante presenza del soprannaturale anche quando la camera del regista non lo mostra. E proprio qui si vede talento del regista messicano, che ha attinto per dare veridicità alla storia a episodi della propria infanzia.&lt;br /&gt;Una menzione particolare va agli attori, sia bambini che adulti, tutti in parte. Su tutti svetta &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Federico Luppi&lt;/strong&gt;, attore argentino che sa donare al suo personaggio un tono poetico e tragico.&lt;br /&gt;La spina del diavolo si collega direttamente a uno dei primi film del regista, &lt;em&gt;Cronos&lt;/em&gt;, bellissima storia interpretata sempre da Luppi, che propone una rivisitazione del mito del Vampiro. E i prodotti della sfrenata fantasia di Del Toro fanno ben sperare per il suo ultimo film, &lt;em&gt;El Labirinto del Fauno&lt;/em&gt;, atteso con trepidazione. E questa volta, si spera in un'attesa più breve.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-3205704753262606737?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/3205704753262606737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=3205704753262606737&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/3205704753262606737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/3205704753262606737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/la-spina-del-diavolo.html' title='La spina del Diavolo'/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-6146003163914552848</id><published>2006-12-02T22:05:00.000+01:00</published><updated>2006-12-02T23:00:46.355+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bibliograph.ru/Biblio/D/dick_pk/Dick1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://bibliograph.ru/Biblio/D/dick_pk/Dick1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Le tre stimmate di Palmer Eldritch&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;P. K. Dick&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In un futuro nel quale il mondo sta collassando, anzi si sta sciogliendo per l'innalzamento delle temperature, l'umanità si trascina, divisa fra chi assume una droga non proprio legale, il Can-D, e chi si sottopone a trattamenti per l'evoluzione, unico modo per poter sopravvivere. Alcuni prescelti vengono mandati in perlustrazione in mondi lontani e inospitali, alla ricerca di una nuova patria. Chi è più fortunato può capitare su Marte. Ma all'improvviso torna Palmer Eldritch, spregiudicato affarista che è stato per anni nella galassia di Proxima. E porta una droga nuova...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Scritto nel 1964, questo bellissimo romanzo può essere letto come una autobiografia di Dick. Le esperienze di Dick con svariati tipi di droghe hanno fortemente influenzate certe immagini del racconto, certe evoluzioni della storia. I coloni prendono il Can-D in gruppo, di fronte alle riproduzioni in miniatura di Perky Pat e di una Terra che non vedranno più. Le esperienze psichedeliche sono narrate con una forza immaginativa sbalorditiva e affascinante, rendendo reale il mondo fittizio creato dalla droga. Ma la vitalità fantastica Dick la trasporta anche nel mondo reale, ditruggendo le barriere fra realtà e immaginazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;E il romanzo parla proprio di questo, del passaggio continuo fra mondi tutti reali e allo stesso tempo tutti fittizi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma è anche un libro che parla di filosofia e di religione. Dick lo fa nel suo solito modo, con estrema semplicità e padronanza, che spesso cade nella banalizzazione e nella massificazione dei concetti. Lo fa però in un modo affascinante, che lascia molto di più di discorsi accademici o di trattati in materia. Dick arriva addirittura a parlare di Dio e della transustatazione, attraverso gli occhi di chi &lt;/span&gt;ha fatto esperienza di altri mondi e altri piani di percezione.&lt;br /&gt;Ed è autobiografico anche in un altro punto. L'uomo che Dick raffigura è preda e vittima passiva di una forza a lui superiore e qualsiasi sua azione, data dall'intuito o da facoltà precognitive, lo portano comunque a sbagliare, a fallire. Barney Mayerson, uno dei protagonisti, è una figura estremamente complessa, sempre divisa fra rimorso, rabbia, insoddisfazione e voglia di ricominciare. Alcuni critici hanno visto qui un riferimento da parte di Dick alla propria vita privata.&lt;br /&gt;Insomma, un libro che sconvolge e appassiona, e come al solito porta in una altro mondo retto da spazio e tempo totalmente diversi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-6146003163914552848?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/6146003163914552848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=6146003163914552848&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6146003163914552848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/6146003163914552848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/le-tre-stimmate-di-palmer-eldritch-p.html' title=''/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-1810156230177736085</id><published>2006-12-02T21:43:00.000+01:00</published><updated>2006-12-02T22:03:23.785+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gogna'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Ok, lo so...sono stato preso in giro da tanti amici (infami!). In diversi mesi, ho scritto solo...due post.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Mi vergogno pubblicamente!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Ma sapete, in realtà è solo uno stratagemma per mostrare come io sia realmente fuori-tempo...e abbia il diritto a scrivere queste pagine! L'ho fatto apposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia;"&gt;Va bene, dopo la gogna pubblica...si ricomincia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.maristi.it/gb/foto/giu04/0602carcassonne-gogna.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.maristi.it/gb/foto/giu04/0602carcassonne-gogna.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-1810156230177736085?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/1810156230177736085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=1810156230177736085&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/1810156230177736085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/1810156230177736085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/12/ok-lo-so.html' title=''/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-115100141360164812</id><published>2006-06-22T20:35:00.000+02:00</published><updated>2006-12-03T11:24:25.104+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Mattatoio n.5 o La crociata dei bambini&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Kurt Vonnegut&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tanto per rimanere in tema, ancora il tempo...&lt;br /&gt;Sto leggendo questo libro, non l'ho ancora finito, ma mi sta piacendo talmente tanto che voglio subito consigliarlo e parlarne.&lt;br /&gt;Billy Pilgrim, alter-ego dello scrittore, ha una capacità straordinaria: riesce a passare da una dimensione temporale all'altra. Si ritrova senza accorgersi in diversi momenti della sua vita, passa da quando ha 40 anni a quando è un bambino piccolo. Ma Billy Pilgrim ha anche contatti con gli alieni e altri mondi. In realtà Billy è un uomo normalissimo, il tipico americano medio, che ha però vissuto un dramma immenso sulla propria pelle: quello della Seconda Guerra Mondiale.&lt;br /&gt;E in realtà il libro non vuole essere solo un racconto di fantascienza, ma un racconto sulla guerra, contro la guerra. Perché al centro della storia vi è il bombardamento di Dresda, uno dei più violenti della storia, che lo scrittore ha realmente vissuto. Penso che la capacità di Pilgrim di passare da una dimensione all'altra sia solo un modo per raccontare in modo diverso la storia di un uomo, di ogni uomo che ha vissuto sullo sfondo di un avvenimento distruttivo come la Seconda Guerra... E' un modo straniante e straniato, al contempo ironico, per raccontare una immane tragedia.&lt;br /&gt;Il libro è scritto davvero bene, stile molto particolare e che rimane in mente. Nel 1972 George Roy Hill ne ha tratto un film che devo recuperare.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Così va la vita...&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-115100141360164812?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/115100141360164812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=115100141360164812&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/115100141360164812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/115100141360164812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/06/mattatoio-n_115100141360164812.html' title=''/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-30049221.post-115090897668124494</id><published>2006-06-21T18:23:00.000+02:00</published><updated>2006-06-21T18:56:16.693+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Eccoci qui...chi l'avrebbe mai detto. Anni fa, mai avrei creduto che sarei arrivato a utilizzare in questo modo il computer, internet, a creare un mio blog personale. Nemmeno molti anni fa, la parola &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blog &lt;/span&gt;era  per me una voce misteriosa di un vocabolario che non mi apparteneva e che non sapevo nemmeno che esistesse. La mia idiosincrasia per i computer, per la tecnologia, si è stranamente e misteriosamente mutata...in qualcosa di nuovo, che cerco di scoprire ogni giorno. Questo bolg è uno strumento nuovo, per me...per scoprire cosa?&lt;br /&gt;In fondo è un diario, un diario telematico... Da piccolo non so quante volte ho provato a scrivere un diario personale, ma non ci sono mai riuscito. Ho sempre interrotto la stesura dopo poche pagine. La mia natura indolente e svogliata ha sempre avuto la meglio, anche in questo...&lt;br /&gt;Ma ora sento che è la cosa di cui ho più bisogno, la cosa che devo assolutamente fare ora.&lt;br /&gt;Ed è strano che voglia ora scrivere un diario in questo modo, attraverso un blog...un diario che non sarà mai personale, ma che sarà letto da tanti (lo spero!).&lt;br /&gt;Potrebbe quindi essere un diario aperto, un diario non solo mio, ma di tutti quelli che lo leggeranno e vorranno partecipare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per presentarmi ci sarà tempo...Voglio solo spiegare il titolo del mio blog.&lt;br /&gt;Io sono nato fuori tempo.&lt;br /&gt;L'ho sempre saputo...e quando ho sentito questa frase pronunciata da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Napoleone Wilson, &lt;/span&gt;uno dei personaggi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assault on precinct 13&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, &lt;/span&gt;film di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;John Carpenter&lt;/span&gt; del 1976, mi si è aperto un mondo.&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;It's an old story with me. I was born out of time."&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Una delle frasi che più mi hanno colpito del mondo del cinema...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frase può avere almeno due accezioni...&lt;br /&gt;Sono nato fuori tempo, ovvero in modo scoordinato e slegato da una dimensione, quella temporale. Sono andato fuori tempo dal ritmo generale, sono nato stonato...&lt;br /&gt;Oppure sono nato in un tempo sbagliato, in un periodo temporale errato, che non si addice a me. E cavolo, quanto è vero...&lt;br /&gt;Per capire bene cosa voglio dire e per capire il senso della frase scritta da quel grande maestro misconosciuto che è John Carpenter, vi consiglio di vedere il film: capirete perché &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Napoleone Wilson&lt;/span&gt; sia nato fuori tempo e come non sia difficile nascere così al giorno d'oggi.&lt;br /&gt;A presto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriele&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/30049221-115090897668124494?l=natofuoritempo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/feeds/115090897668124494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=30049221&amp;postID=115090897668124494&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/115090897668124494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/30049221/posts/default/115090897668124494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://natofuoritempo.blogspot.com/2006/06/eccoci-qui.html' title=''/><author><name>Gabriele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12701710583678185173</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.deagostiniedicola.it/immagini/20050422123509_02.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
